La Consob ha pubblicato il Piano delle attività per l’adozione degli atti di regolazione generale e per la revisione periodica dei regolamenti e degli altri atti di contenuto generale, relativo all’anno 2020 (o “Piano 2020”).

L’articolo 2 del “Regolamento concernente i procedimenti per l’adozione di atti di regolazione generale” della Consob (delibera n. 19654 del 5 luglio 2016) prevede infatti che l’Istituto, ai fini dell’efficace ed efficiente perseguimento delle proprie finalità, definisca annualmente un “documento di programmazione non vincolante, contenente il piano delle attività che intende svolgere per l’adozione degli atti di regolazione generale e per la revisione periodica prevista dall’articolo 8”. In particolare, ai fini della programmazione in esame, la Consob tiene conto:

– delle fonti normative sovraordinate, anche dell’Unione europea, da recepire o attuare con propri atti di regolazione generale;

– degli impegni assunti nelle sedi di cooperazione nazionale e internazionale tra le Autorità di vigilanza sui mercati finanziari;

– dei risultati dell’attività di revisione periodica precedentemente svolta ai sensi del citato articolo 8;

– della necessità di effettuare la revisione periodica della normativa prevista dal citato articolo 8;

– delle eventuali indicazioni e proposte pervenute dai soggetti vigilati, dagli investitori, dai risparmiatori e dalle associazioni rappresentative di tali soggetti.

Il Piano della regolazione ha la funzione di informare il pubblico sulle principali tematiche che – nel corso del 2020 – saranno oggetto dell’attività regolamentare Consob, per rendere maggiormente efficaci i processi di consultazione con il mercato. Esso è incentrato sull’attività regolamentare della Consob e sulle attività di verifica d’impatto della regolamentazione (VIR) e contiene, inoltre, una breve introduzione sull’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale per l’anno in corso e il programma degli interventi regolamentari pianificati.

Tra questi ultimi si segnalano, in particolare:

– le modifiche regolamentari finalizzate a concludere il processo di recepimento della Direttiva (Ue) 2017/828 (Shareholders’ Rights Directive, SHRD 2) già avviato con la pubblicazione del documento di consultazione del 31 ottobre 2019;

– le modifiche al Regolamento Intermediari (delibera Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018) per l’adeguamento alla Direttiva 2016/97 (IDD), in coordinamento con l’Ivass, già avviate con la pubblicazione del documento di consultazione del 23 settembre 2019;

– le modifiche al Regolamento Emittenti (delibera n. 11971 del 14 maggio 1999) in conseguenza dell’applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (Ue) 2018/815 che integrano la Direttiva 2004/109/CE (Direttiva Transparency) per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione delle relazioni finanziarie (ESEF);

– l’adeguamento delle disposizioni contenute nel Regolamento Emittenti relative all’equilibrio tra generi nella composizione degli organi di amministrazione e controllo alla luce del nuovo quadro normativo introdotto dalla Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di Bilancio 2020) in materia di quote di genere in relazione al quale è stata avviata la consultazione il 30 gennaio u.s.;

– le modifiche al regolamento Consob recante disposizioni di attuazione del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, adottato con delibera n. 20570 del 4 settembre 2018 ad esito del processo di adeguamento della normativa primaria nazionale alla direttiva (UE) 2018/843 (V direttiva antiriciclaggio), che è entrata in vigore il 9 luglio 2018.

Dopo l’adozione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze dei propri Decreti di attuazione della direttiva Audit, la Consob procederà alla revisione delle disposizioni regolamentari in materia di vigilanza sui revisori, indipendenza dei revisori degli enti di interesse pubblico (EIP) e controlli di qualità sui revisori degli EIP.

Per quanto riguarda le attività di VIR il Piano per il 2020 prende in considerazione i settori disciplinari che non sono stati oggetto di modifiche nell’ultimo triennio o per cui non sono dovuti, nel corrente anno, interventi di adeguamento a disciplina di rango sovraordinato. In particolare le attività di VIR incluse nel Piano prevedono il completamento dei processi di revisione pianificati e avviati nel corso del 2019 relativi al: (i) Regolamento sul funzionamento dell’Arbitro per le Controverse Finanziarie (ACF) adottato con delibera n. 19602 del 4 maggio 2016; (ii) Regolamento Emittenti, relativamente alle disposizioni sulle Offerte pubbliche di acquisto; (iii) Regolamento n. 19654 del 5 luglio 2016 concernente i procedimenti per l’adozione di atti di regolazione generale; (iv) Regolamento n. 18750 del 19 dicembre 2016 sul procedimento sanzionatorio della Consob. A questi si aggiunge la revisione delle disposizioni contenute nel Regolamento intermediari in materia di competenze e conoscenze richieste al personale, con riferimento alle quali nell’ambito delle Q&A pubblicate in data 5 ottobre 2018 si è preso atto dell’esigenza di una verifica a breve termine della disciplina, che benefici delle prime risultanze dell’attività di vigilanza svolta, nonché di un’opportuna analisi comparativa delle norme di secondo livello emanate in altri Stati dell’Unione Europea.

25 feb 2020
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