Lo scorso luglio, FIABCI Venezuela avrebbe compiuto 40 anni. Fu nel 1975, in occasione del Congresso Mondiale FIABCI, che Parigi accettò l’incorporazione del Capitolo Venezuelano, presieduta da Ciro Martinez Concepción con la Camera Immobiliare del Venezuela, la Camera di Real Estate del Venezuela e la Società di Periti del Venezuela (SOITAVE, per le sue sigle in spagnolo) come membri principali.

Oggi, FIABCI Venezuela ha dieci anni d’inattività ufficiale, date le politiche del governo venezuelano contro la proprietà privata e il controllo imposto sul cambio della valuta. Sin dall’inizio dal governo Chávez, la proprietà privata è stata minacciata dall’emanazione costante di leggi che compromettono il suo diritto e dall’elevato numero di casi d’invasioni ed espropriazioni che si sono intensificati durante il governo di Maduro (successore di Chavez). Altri paesi membri FIABCI soffrono o soffrirono di problemi simili a quelli che i venezuelani e gli investitori internazionali vivono oggi; ma nel caso particolare del Venezuela, il controllo sul cambio della valuta aggrava considerevolmente la precaria situazione.

Dal 2003 l’acquisto di moneta straniera è sotto controllo dello Stato, per un tentativo, non riuscito, di evitare la fuga del capitale all’estero. Il risultato di questo intervento nel sistema economico nazionale è la nascita di indici fasulli, mentre l’economia reale crolla completamente. Inoltre, il libero accesso ai dollari è diventato sempre più difficile. Mentre il cambio ufficiale resta ancorato a 6,3 bolivar per un dollaro, la sua quotazione sul mercato nero, quello più attendibile per determinare l’effettivo valore della divisa nazionale, fluttua intorno ai 750 bolivar per dollaro, (120 volte il valore ufficiale). Un malanno che, affiancato all’inflazione più alta al mondo, impedisce ai professionisti del Real Estate ad ottenere la valuta estera richiesta da Parigi.

Attualmente, Marcel Carvallo Alvarez, presidente del capitolo venezuelano e rappresentante di FIABCI ante l’UN-ECLAC promuove un progetto il cui obiettivo è quello di trovare una soluzione per i proprietari a cui i diritti alla proprietà privata sono stati colpiti e possano dare denuncia agli organi giudiziari (locali e internazionali) per un futuro recupero degli immobili o risarcimento dei danni subiti. Inoltre, Carvallo pubblica regolarmente articoli a favore della proprietà privata; e, insieme a Gerardo Hernández Dávila, Secretary General e padre del sottoscritto, portano avanti il progetto per il rilancio di FIABCI Venezuela. Sono già stati contattati la Camera Immobiliare del Venezuela, la Camera di Real Estate del Venezuela, la Società di Periti del Venezuela, e la Camera di Costruzione per essere incorporati come membri principali.

Ricardo Hernández Johnson

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