EIRE 2013, il dibattito prosegue: Il contributo Fiabci

Fiabci Italia ha partecipato con un contributo a cura del Presidente Giancarlo Bracco al dibattito “EIRE 2013 e la valorizzazione del patrimonio: come raccogliamo la sfida?“.
Le opinioni e gli spunti dei diversi esponenti del RE italiano sono pubblicati sul sito ufficiale di EIRE www.eire.mi.it, dando visibilità ad una discussione feconda, incentrata sui temi della ripresa economica e del ruolo del settore Immobiliare, chiamato a giocare una funzione decisiva per la crescita del nostro Paese.
Fiabci Italia, alla luce della sua posizione strategica sullo scenario internazionale osserva come l’immobiliare residenziale stia trainando la ripresa economica in molti paesi, mentre l’Italia è tuttora ferma, incapace di cogliere le opportunità legate alla forte domanda proveniente dai paesi emergenti.
L’altra faccia della crisi finanziaria che sta affliggendo l’Europa e, in misura inferiore gli USA, è infatti un boom guidato dalla crescita dei mercati emergenti, che stanno vivendo, da oltre un decennio, uno sviluppo economico senza precedenti, che ha portato alla nascita di un nuovo ceto di famiglie benestanti, desideroso di trasferirsi e acquistare casa in Occidente.
La Gran Bretagna, gli Usa, il Canada e la Spagna sono esempi di realtà che hanno saputo emanare normative che contemplano agevolazioni in materia di ottenimento della residenza e incentivi fiscali rivolti agli investitori stranieri che scelgono di apportare nuovi posti di lavoro e capitali nel paese.
In Italia invece le potenzialità del settore immobiliare residenziale e turistico, risultano ancora inesplorate nonostante il nostro Paese risulti ai primi posti nella lista di gradimento degli investitori dei mercati emergenti con un’ottima reputazione per quanto riguarda le ricchezze culturali, la cucina e le enormi risorse naturalistiche, culturali e storiche.
Nonostante ciò la cronica mancanza di management qualificato, di un’adeguata normativa per agevolare gli investimenti, e di leggi urbanistiche capaci di rispondere ad una reale esigenza di qualità fanno si che l’Italia rischi di restare esclusa dai benefici potenziali legati all’immobiliare residenziale e turistico quali settori trainanti per la ripresa.
Affrontare seriamente questi problemi significa partire dalla consapevolezza delle unicità e ricchezze che l’Italia possiede, per progettare un modello di sviluppo immobiliare turistico in grado di rendere l’Italia una meta allettante per i mercati emergenti. Solo così sarà possibile battere la crisi e proiettarsi verso la ripresa.

Share Button

Leave a reply